حركة الفن Macchiaioli

جوليلمو سياردي | البندقية Vedutisti

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جوجليلمو سياردي (1842-1917) كان رسام إيطالي. ولد في فينيسيا ، نجل مسؤول في الحكومة النمساوية. التحق Ciardi في عام 1861 في أكاديمية البندقية للفنون الجميلة ، حيث درس وجهة النظر مع Federico Moja والمناظر الطبيعية والبحرية مع دومينيكو Bresolin ، وتولى منصب التدريس الأخير في عام 1894. وذهب إلى فلورنسا في عام 1868 وتكوين صداقات مع جيوفاني كوستا و الرسامين Macchiaioli. بعد قضاء بعض الوقت في الريف المحيط بروما ، وصل بعد ذلك إلى نابولي واتصل بفيليبو باليزى وفناني مدرسة ريسينا.


عند عودته إلى البندقية في العام التالي ، استأنف مشاركته المنتظمة في معارض الأكاديمية و Società Promotrice di Belle Arti. تم إرسال الأعمال أيضًا إلى معارض في ميلانو وتورينو وجنوة وفلورنسا ونابولي في سبعينيات وثمانينيات القرن التاسع عشر. شهد العقد التالي مشاركة في Milan Triennale ، ومعرض Turin لعام 1898 ، وبينالي البندقية من 1895-1914 ، مع عرض منفرد في عام 1909. ورافقت مناظر لبحيرة البندقية والريف حول تريفيزو بمناظر طبيعية جبلية رسمها خلال العديد من مناظره يبقى في مدن في فينيتو وترينتينو ولومباردي. حصل على ميدالية ذهبية في عام 1915 في معرض سان فرانسيسكو ، حيث كان من بين المشاركين أولاده بيب وإيما ، وقد أصيب بالشلل وتوفي بعد عامين.
































CIARDI ، Guglielmo. - Figlio di Giuseppe ، segretario della Contabilità di Stato ، e della veneziana Teresa De Bei ، nacque a Venezia il 13 sett. 1842. Compiuti gli studi classici secondari nel collegio di S. Caterina، si iscrisse allAcademia di belle arti di Venezia، dove sino al 1962 seguì un corso libero di "copia in disegno dal rilievo con tapezzeria a fiori all'acquarello colorato"ei corsi di prospettiva tenuti da F. Moja. Nel 1864، anziché iscriversi all'università di Padova per divenire - secondo i progetti paterni - notaio، esortato da un amico di famiglia، il decoratore Carlo Matscheg، entrò definitivamente all'Accademia ، dove fu uno dei primi a Frequentare la Scuola di paesaggio istituita e diretta da Domenico Bresolin، sotto la cui guida il giovane C.، oltre ad eseguire scrupolose copie a disegno e ad acquarello dai veneziani del Settecento، prese aiping "ابيرتو.
Quando due anni più tardi lasciò l'Accademia، il C. fu in grado di dare alcuni saggi (Il Grappa d'inverno، 1866: Venezia، Galleria d'arte moderna)، che expectavano la disposizione tematica e il gusto compositivo e coloristico della sua futura e più tipica produzione.
ايل 20 جن. 1868 il C. lasciò Venezia per un viaggio d'istruzione، che durò un anno، nel Centro e nel Sud d'Italia. Giunse a Firenze il 22 dello stesso mese؛ provvisto di una lettera del concittadino Federico Zandomeneghi a Telemaco Signorini، ebbe libero accesso nella famosa saletta del caffè Michelangelo، il cenacolo dei macchiaioli، dove si faceva un gran dissertare di un'arte affrancata dalla tirannia dell'acurata "A Firenze udendo parlare quei pittori ho imparato più che a Venezia vedendo dipingere tutti i professori dell'Accademia"- dichiarerà egli stesso più tardi a Ugo Ojetti.
Il 5 febbraio lasciò Firenze per Roma، dove si legò d'amicizia con Nino Costa، ​​e i frutti di tale vicinanza sono evidenti sia in un dipinto della Galleria d'arte moderna di Venezia، il Tevere all'Acqua Acetosa، sia in un disegno (أريكتشيا) firmato e datato 1868، della stessa Galleria، per il modo largo e pacato di vedere e l'interesse tutto rivolto airasti di luce. A Napoli - con una lettera di P. Molmenti che lo raccomandava a D. Morelli - si confermò nella vocazione paesaggistica a contatto di F. Palizzi e ctelle scuole di Posillipo e di Resina.
Durante il soggiorno napoletano dipinse Capri e Scogliera a Capri (entrambe الغجر ، غال. ناز. دارتي وزارة الدفاع.)، opere incisive ed equilibrate، giocate sulla contrapposizione dei colori e dei torti، e tutta la serie dei paesaggi di Capri، Salerno، Sorrento، custoditi nella Galleria d'arte moderna di Venezia.
Ai primi del 1869 tornò nella città natale. Nel 1874 sposò Linda Locatelli، da cui ebbe quattro figli؛ مستحق - جوزيبي (بيبي) إد إيما - سارانو بيتوري نقية. Nel 1894 gli fu assegnata la cattedra della Scuola di vedute di paese e di mare، che era stata di Domenico Bresolin، e che tenne sino alla morte. في questi anni alternò gli abituali soggiorni a Venezia ، و Ospedaletto di Istriana ، و Quinto di Treviso e a Canove di Asiago ، ai viaggi in altre località - ogni anno ritornò a Firenze، Napoli e Capri - e allestero؛ nel '78 si recò a Parigi، شبه ogni anno visitò l'Esposizione internazionale di Monaco di Baviera (دا حمامة raggiungeva Berlino) ، nel 1910 fu a Bruges e a Londra.
Dopo il ritorno a Venezia، la pittura del C.، che pure pure dai contatti con i migliori pittori italiani del suo tempo aveva tratto linfe vitali، mostra un progressivo distacco dai motivi dei Macchiaioli toscani؛ ايل costruzioni النقيض ديلا "ماكيا" (ايل سوماريلو ، ١٨٦٩ ؛ ماتينو دي ماجيو ، ١٨٦٩ ؛ كونتادينو ، 1872 ؛ Donne che si pettinano e Buoial carro، 1871-74: tutte nella Galleria d'arte moderna di Venezia) si alternano e seguono composizioni caratterizzate dal timbro lieto e schietto di un calore tutto veneziano.
La tecnica fusa e sciolta، le gamme argentate e chiare evocano l'atmosfera vibrante ed umida della laguna: Il Canale della Giudecca (1869: Venezia، Galleria d'arte moderna) che rappresenta، per la grandiosità dell'impianto e l'ariosità degli impasti leggeri، il più alto raggiungimento di questi anni، fu esposto a Firenze nello stesso anno 1869 e lodatissimo persino'allo Cecioni. Ad esso si accostano S. Giorgio (Firenze، Galleria، d'arte moderna) ، un'altra redazione del prediletto terna del Canale della Giudecca (روما ، غاليريا ناز. دي آرتي مودرنا) ، Dopo il temporale e Marina chioggiotta (entrambi del 1867: Torino، Galleria d'arte moderna). Dall'inizio del nono decennio alla fine del secolo la pittura del C.، fattasi strutturalmente meno condente، tende agli effetti ricercati e spesso troppo facili della pennellata franta e vaporosa؛ tuttavia appartengono a questo periodo alcune delle opere più valide، come tutta una serie di paesaggi lagunari e di marine (distribuite in varie collezioni private italiane e straniere e nelle Gallerie d'arte moderna di Roma e di Venezia) ، تشي كولمينانو في ماتينو ألا جيوديكا (1892: تريست ، موسيو ريفولتيلا)، emblematico delle affinità del C. con i vedutisti settecenteschi veneziani، o i paesaggi campestri، fra i quali sta Campagna trevigiana (1883: فينيسيا ، غاليريا دي آرتي مودرنا)، ove sull'amplissima prospettiva dominano tutte le gamme dei verdi e degli azzurri. ديل 1883 ميسيدورو (روما ، غاليريا ناز. دارتي وزارة الدفاع.) ، Consato il suo capolavoro. Premiato con medaglia d'oro alla mostra di Berlino del 1886 ed esposto a Venezia e a Nizza nel 1887، rappresenta un angolo della campagna trevigiana costruito su larghi piani prolungati all'infinito e riscaldati da una luce dorata.
Soprattutto dal 18.85 il C. prese a compiere lunghe escursioni in montagna، che dettero nuovi spunti alla sua pittura e ne arricchirono la tematica: ne nacquero Paesaggio di Schilpario (1894: فينيسيا ، كوليز. PRIV.) ، سيمون ديلا بالا إي سان مارتينو دي كاستروزا (فينيسيا ، جاليريا دي آرتي مودرنا) e infine Raggio di sole (1900: ibid.)، i cui forti النقيض، nettamente definiti dalla luce in sbieco، già denunciano - nella tecnica inconsueta al C. - il decadere della sua parabola artistica.
Allo scadere del secolo vengono meno nella pittura del C. la nitidezza d'impianto e la schiettezza d'ispirazione: spinto dal desiderio di piacere a un pubblico più vasto e dall'ambizione di misurarsi con le maniere nuove degli artistiprevaleva la "luminosità tecnica" del Segalitini)، tentò opere di impianto grandioso in una forzata e artificiosa rievocazione della Venezia passata (La città del sogno، 1902، Venezia، Cassa di Risparmio؛ ايل بوسينتورو ، 1902 ، فينيسيا ، كول. PRIV؛ ساحة S. Marco ، 1903 ، بياتشنسا ، غاليريا دي آرتي مودرنا).
Più tardi، quasi consapevole di quanto tali indulgenze alle nuove Mode invenzione e di resa ، تعال إلى Mattino a Palestrina ، esposto nel 1910 alla IX Biennale di Venezia (oggi في collezione privata).
Il C. morì a Venezia il 5 ott. 1917.
Nel 1924 la famiglia Ciardi donò alla Galleria d'arte moderna di Venezia trentotto dipinti e venticinque disegni dell'artista: fra questi ultimi ricordiamo il Mercato di Badoere (1870)، poiché è dei pochi che rivelino un interesse per l'architettura، quattro rari studi di figura e altri strettamente legati alla composizione di Messidoro. Al C. fu sincata una mostra personale alla VIII Biennale veneziana del 1909 (A. Centelli، in catal.، pp. 104-109) e una retrospettiva alla XII Biennale del 1920 (elenco delle opere app. 72. s. del catal.). | دي ماريا سيونييني فيساني © Treccani، Dizionario Biografico degli Italiani

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