فن النهضة

كوزما تورا | رسام النهضة المبكر

Pin
Send
Share
Send
Send



Cosmè Tura ، Cosmè مكتوبة أيضًا Cosimo ، (من مواليد 1430 ، فيرارا [إيطاليا] - توفي 1495 ، فيرارا) ، رسام عصر النهضة الإيطالية في وقت مبكر - الذي كان مؤسس وأول شخصية بارزة في القرن الخامس عشر مدرسة فيرارا. تقدم مسيرته الموثقة جيدًا لمحة مفصلة عن حياة رسام البلاط.
ربما تم تدريب تورا في ورشة عمل فرانشيسكو سكوارسيوني في بادوا وتأثرت بأندريا مانتيجنا وبيرو ديلا فرانشيسكا عندما كان الفنان الأخير يعمل في فيرارا (ج. 1449-1450). انتقلت تورا إلى فيرارا بحلول عام 1456 ، وبحلول عام 1457 كان يعيش في كاستيلو ويعمل لدى محكمة النهضة التابعة لدوقات إستي في فيرارا (رؤية منزل إستي). في عام 1458 تم تعيينه رسامًا رسميًا للمحكمة ، وخدم بشكل متتابع الدوقات Borso و Ercole I.



كان أول عمل معروف له هو اللوحة ، المهد (1458) لكاتدرائية فيرارا. بالإضافة إلى العديد من اللوحات والمقاطع الموسيقية التي نفّذها طوال حياته المهنية ، كان مسؤولًا أيضًا عن تصميمات المفروشات وأزياء البطولات وغيرها من المواد الوظيفية التي تُستخدم كثيرًا في المحكمة.
كما قام بتزيين مكتبة جيوفاني بيكو ديلا ميراندولا. لا تزال هناك سجلات دقيقة لكل من لجانه ومبلغ المال الذي دفع له مقابل ذلك ، لذلك من الممكن تتبع حياته المهنية من سنوات ازدهاره الاقتصادي إلى الفقر الذي واجهه قبل وفاته مباشرة. ورسام كبير الزخرفية. الجزء المهم الذي لعبه في الدورة المعقدة والمتفهمة للوحات الجدارية في قصر شيفانويا في فيرارا (1469-71) لا يزال من الممكن رؤيته. ومن الأعمال الهامة الأخرى له بريمافيرا (ج. 1460)؛ أبواب الجهاز تظهر البشارة (1469) في كاتدرائية فيرارا ؛ بيتا (ج. 1472)؛ و Roverella Altarpiece (ج. 1472).
كانت اللوحة على أبواب الجهاز في كاتدرائية فيرارا ، المذكورة أعلاه ، واحدة من أفضل أعماله ، وأكثرها مذهلة بصريًا. تم تزيين الجزء الخارجي من الأبواب بسانت جورج والتنين بينما كانت السيارة الداخلية تضم البشارة. تم تكليفه على نحو متزايد لرسم صور للعائلة المالكة. ورسم ثلاثة من الأمير الرضيع ألفونسو ديست (1477) وفي وقت لاحق واحدة من Beatrice d'Este الخطوبة (1485بقي تورا ضمن تقاليد Squarcione طوال حياته ، ولكن ضمن هذا التقليد طور تعبيره الشخصي الخاص به. يتميز عمله بخط مألوف وعصبي ومزدوج واستخدام التفاصيل المقدمة بعناية والألوان البراقة. وعادة ما يتم رسم شخصياته في طيات معدنية وزاوية. | © Encyclopædia Britannica، Inc.












تورا ، كوزمي (propr. كوزيمو) - بيتوري (فيرارا 1430 - حوالي 1495)، uno dei principali esponenti della scuola ferrarese.
Nella sua pittura confluirono gli apporti della scuola di F. Squarcione، di Mantegna ⎆ e della pittura nordica، in particolare di R. van der Weyden، rielaborati in un originalale stile segnato da un deformante espressionismo، che costituì una cifra unica del. Impegnato per più di un ventennio (1458-86) alla corte di Borso ed Ercole I d'Este، dove lavorò non solo come pittore، realizzò numerose opere tra le quali si ricorda quella che è ritenuta tra le più importanti، بوليتيكو روفيلا (1474).
  • Vita ed opere
  • Scarse le notizie sulla sua formazione، anche se appare fondamentale il rapporto con la scuola di F. Squarcione، con cui Tura entrò in contatto probabilmente durante un soggiorno a Padova intorno al 1453-56، e l'apporto dei riferimenti piùi opera di A. Mantegna deg e degli artisti veneziani alla pittura nordica.Nel periodo in cui fu al servizio di Borso e di Ercole I é documentata la sua attività di disegnatore e progettista di arredi e opere di decorazione (paramenti، vesti، apparati per feste، mobili e suppellettili، come un ricchissimo servizio d'argento، elogiato dalle fonti، per le nozze di Ercole I ed Eleonora d'Aragona) e di scultore، mentre sono pochi i suoi dipinti sicuramente datati.Tra le opere giovanili، Ritratto دي جيوفاني (نيويورك ، متحف متروبوليتان) ه لا مادونا كون ايل بامبينو دورمينت (واشنطن ، المعرض الوطني للفن)، dove è più evidente l'influsso squarcionesco، e لا بيتا (فينيسيا ، موسى كورير) ، في cui si avvertono ، anche nello schema compositivo، influssi tedeschi e fiamminghi.
    Nel 1460-63 Tura attese alla decorazione dello studiolo estense di Belfiore: a questa sono stati ipoteticamente ricollegati la Tersicore (not anche come Carità؛ ميلانو ، موسى بولدي بيزولي) ، forse non interamente di sua mano، e la cosiddetta Primavera (لوندرا ، المعرض الوطني) .Quest'ultima opera dimostra l'acquisizione di un linguaggio formale maturo، originale e complesso: alla figura immobile e assorta in una malinconica astrazione fa riscontro la realizzazione del ricchissimo panneggio، dalle pieghe aguzzeall، metalico l'immagine attrae lo sguardo dell'osservatore tramite un'insistente ricerca del dettaglio bizzarro e fantastico e la resa di una materia che si rivela sorprendentemente preziosa e splendente.

    Queste opere si ricollegano direttamente alle ante d'organo del duomo di Ferrara (1469)، dove alla composizione statica e serena dell'Annunciazione، contenuta entro un rigoroso impianto prospettico، si contrappone il dinamismo del S. Giorgio e il drago، che investe paesaggio e figure. في questo stesso periodo è documentata la sua attività nella cappella dei Sacrati in S. Domenico (1467-68(هـ) nella cappella del castello di Belriguardo (1469) .Intorno al 1470 si situa la decorazione del palazzo di Schifanoia، prodotto collettivo della scuola ferrarese؛ Tura dovette avere un ruolo fondamentale nell'ideazione e nell'organizzazione generale del ciclo decorativo، sebbene non sia possibile attribuire con certezza alcuna scena alla sua mano.Al 1474 risale il polittico Roverella، già in S. Giorgioparzialmente distrutto da un ordigno nel sec. 18º)، ora diviso tra vari musei: lo scomparto centrale con Madonna in trono، dall'accentuato verticalismo، è a Londra، National Gallery؛ la cimasa con il Compianto è al Louvre، mentre gli scomparti laterali sono a Roma، galleria Colonna (SS. ماوريليو باولوس. دييغو ، معرض الفنون الجميلة (frammento con S. Giorgio). أ. جورجيو سي تروفافا أنش إيل بوليتيكو دي إس موريليو (بسبب tondi فيرارا ، بيناكوتيكا nazionale). Agli stessi anni risalgono il Cristo di pietà (Vأينا ، متحف كونستوريستيتش) ، إل إس جيرولامو جيا نيلا سيرتوزا دي فيرارا (لوندرا ، المعرض الوطني) ، لا مادونا (برغامو ، أكاديميا كارارا) .Negli anni Ottanta i rapporti di Tura con la corte estense sembrano divenire problematici، se nel 1483 egli ricorse in giudizio per ottenere i pagamenti per i lavori di Belfiore، e nel 1486 lasciò il servizio di corte.Tuttavia la suìroa intenso. le opere più avanzate، come la Sacra conversazione (1480 حوالي ، أجاكسيو ، متحف فيش(س) أنطونيو دا بادوفا (1484 حوالي عام ، مودينا ، غاليريا إستينس)، forse parte di un polittico، sono segnate da una costruzione imponente delle figure، dall'intensa espressività e da arditi effetti cromatici. Riguardo all'attività di scultore gli è attribuita una piccola بييتا in terracotta smaltata، (già a Firenze، coll. Ventura). | © Treccani ، Enciclopedia Italiana

    Pin
    Send
    Share
    Send
    Send